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Libro formato chiuso cm 17 x 24, pagine  365

Stampa in bianco nero in fronte retro su carta patinata gr. 80

Copertina a colori su carta patinata opaca plastificata gr. 300

Rilegatura a filo rete con brossura colla a caldo

Prima Edizione - 2007

Codice: A 014

 

 
Casella di testo:

 

 

 

prezzo :  euro   78,00

ETICA  PROFESSIONALE

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Raimondo Villano - La cruna dell’ago: meridiani farmaceutici tra etica laica e morale cattolica

 

Cedola di commissione libraria

 

Presentazione

 

Il libro “La cruna dell’ago: meridiani farmaceutici tra etica laica e morale cattolica” è pervenuto a:

Ø           Sua Santità il Sommo Pontefice Benedetto XVI che “con sensi di distinta stima” “ha apprezzato il dono e i sentimenti manifestati, ringrazia e, mentre auspica che, nel rispetto della verità e della carità, si approfondisca sempre più il dialogo tra ragione e fede per porre in luce i fondamenti convergenti che sostengono le azioni degli uomini e delle società, assicura un orante ricordo avvalorato dall’implorata Benedizione Apostolica” (Segreteria di Stato, Prima Sezione - Affari Generali; Dal Vaticano, 4 settembre 2007);

Ø           il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano che “desidera far giungere il suo ringraziamento ed il vivo apprezzamento per questa interessante pubblicazione” “unitamente agli auguri per il prosieguo dell’attività” (Segretariato Generale Presidenza della Repubblica, prot. SGPR 12/09/2007 0094014 P DBR);

Ø           il Presidente Emerito della Pontificia Pastorale della Salute della Santa Sede S.E. il Signor Cardinale Fiorenzo Angelini che ravvisa nei Meridiani che l’autore “dà prova di voler portare avanti con coraggio l’azione cristiana” e “apprezzo nel libro una visione della humanitas che, mentre è sensibile alle istanze di una società in continua e vorticosa trasformazione, sa fare nel contempo tesoro del patrimonio ereditato dal passato”;

Ø           il Presidente della Federazione degli Oedini dei Farmacisti Italiani On. Dr. Giacomo Leopardi che “attraversando metaforicamente la cruna dell’ago dell’Autore, trova riflessioni, considerazioni e materiali che hanno illuminato di senso e prospettive altre e alte la professione farmaceutica. Che una volta di più è riconoscente all’Autore per il suo sforzo continuo e concreto finalizzato ad accrescerne contenuti e profondità, in una visione che - correttamente - si preoccupa di andare ben oltre quegli aspetti commerciali purtroppo più immediatamente e banalmente percepibili” e esprimendo “complimenti vivissimi e sinceri anche per quest’ultimo Tuo lavoro che ho davvero apprezzato” rinnova il suo “sincero plauso per la Tua attività e il Tuo impegno in favore della nostra comune professione” (20070000112/PRE);

Ø           l’Arcivescovo Metropolita di Napoli il Signor Cardinale Crescenzio Sepe che “ha molto apprezzato l’excursus storico, arricchito con il Magistero della Chiesa, dei Meridiani Farmaceutici il cui corredo bibliografico e le riflessioni acute contenute nel testo riflettono l’animo attento e profondo dell’Autore” (prot. 1363/07);

Ø           l’ex Ministro della Sanità On.le Mariapia Garavaglia che scrive che “nel libro, molto gradevole, ogni professionista del settore farmaceutico - ma anche ogni persona alla ricerca della verità, il destino per il quale siamo stati fatti, - può trovare quei principi di bontà del cuore, umiltà e misericordia che sono indispensabili alla lotta contro il relativismo etico e soprattutto l’atrofizzazione del senso morale degli ultimi anni” (Campidoglio, 1086/07/AB).

 

 

Prefazione

Andare oltre l’universalità autoreferenziale per consuetudini, superficialità e quiescenze profittevoli può significare nella Professione concorrere a farne decadere l’immagine virtuale discrimine di quella reale e ricucire il Suo status più consono di diaframma pubblico(1).

Più che farmi dominare da sensazioni di impotenza di fronte a tale lapalissiana constatazione, mi sono sforzato di elaborare questo lavoro affinchè vada ad inserirsi nel solco della sensibilizzazione dei Colleghi ispirandomi e tentando di ispirarli all’etica della responsabilità di Max Weber espressa dal concetto che “il possibile non verrebbe mai raggiunto se non ci fosse chi, di continuo, tenta l’impossibile(2)”. 

 

 

L’obiettivo è, dunque, impegnarsi affinchè la Professione progredisca anche con lo strumento della cultura lata nel suo significato più proprio ed antico del cultus, da  colere, ovvero coltivare, coltivarsi: la persona colta, in effetti, si coltiva perché ha cura e rispetto di sé.  Acquisiti questa cura e rispetto di sé, la persona colta diventa più propensa, più predisposta  e più programmata ad aver cura e rispetto degli altri: allora sì che la cultura è uno strumento  irrinunciabile per creare quella cittadinanza attiva professionale radicata, feconda ed incisiva nel quotidiano che è l’obiettivo ultimo auspicabile. Si sprigionano, così, quelle formidabili energie capaci  di strappare l’uomo dall’anonimato, di mantenerlo cosciente della sua dignità personale, di arricchirlo di  profonda umanità e di inserirlo con la sua unicità e irripetibilità nel tessuto della società e della professione(3).

Scevro da ubris di classica memoria ma, forse, non del tutto inattuale, e con tutto il “surdosaggio”di modestia che ritengo meriti l’approccio a talune problematiche, una lettura dei meridiani mi sembra possa aiutare una formazione tesa a far distinguere taluni elementi prospettici professionali, sociali, culturali e tecnici di superficie da quelli che segnano, sul piano della rigorosità, della concretezza, della finezza argomentativa e della  coerenza, un avanzamento significativo della riflessione dell’azione  professionale e della creazione di consapevolezza potenzialmente almeno prodromica  per opere ed “azioni” ulteriori auspicabili aventi quale  alto fine l’agire per l’uomo(4).

Innanzitutto, l’educazione aderente alla vita, ovvero la formazione non intesa solo come momento di apprendimento bensì anche come momento di lavoro che, in contrapposizione alla considerazione che  la mente di chi apprende sia contenitore privo di qualità intrinseche e da riempire con la maggiore quantità di conoscenze, si ispiri all’idea che l’educazione della memoria sia l’educazione di una funzione, da formare lavorando su contenuti  validi, su materiale dotato di profondo senso. Ed è chiaro, citando un autorevole filosofo contemporaneo,  Karl Popper, che con tali momenti di senso il pensiero entra nel processo della memoria la quale, dunque, diventa memoria giudiziosa. Con tale nesso logico sostanziale ritengo che ci  si accinga  ad approfondire ulteriori importanti tematiche della professione, o ad essa confluenti o propedeutiche, avvalendosi dopo il cammino storico di vari altri percorsi(5).

È auspicabile, in primis, che un percorso con l’aiuto della CChiesa conduca l’uomo di fede, ma non solo, a prendere consapevolezza o maggiore consapevolezza delle possibili vie di affrancamento dalla grande crisi di valori spirituali che ci attanaglia, nella vita come nella professione, e che si rafforzi e si estenda ai più se non a tutti il bisogno di ritemprare la propria adesione al Signore per portare avanti con coraggio l’azione cristiana o di sostanziale illuminato apostolato laico(6). S forzarsi, dunque, come umile tralcio della Grande Vite, secondo Christifideles laici(7), di aprire ulteriormente il proprio cuore affinchè con buona volontà la propria e l’altrui esistenza sia meglio ordinata ai più alti valori.

Inoltre, un’ulteriore azione che si auspica si possa stimolare è di porsi in condizioni tali  che le teorie morali, di fronte ad un’abbondanza di sistemi culturali in  evoluzione, non risultino deboli tentativi di assolutizzare il contingente e la loro validità non rischi di essere  limitata ad una determinata tappa storica di una data società. Si potrebbero creare ulteriori e mirate  condizioni tali da far pervenire, attraverso confronti e processi costruttivi, anche a singole risoluzioni o  eventuali azioni in modo che la storia risulti effettivamente non antagonista dell’etica, relativizzando la prima ciò che assolutizza l’altra, ma piuttosto il campo nel quale la richiesta etica prende senso(8).

Dal coacervo degli elementi di approfondimento i Colleghi di talento e di spessore, che amo ritenere siano ben più di quelli che mi onoro di conoscere, possono trarre ulteriore linfa per la forza delle loro idee e  delle conseguenti azioni le cui direttrici possono andare verso nuovi e magari anche più ampi orizzonti, beninteso, in virtù e non ad onta di un’apprezzabileapprezzabile ed essenziale multiformità espressiva, ma in una fecondità di opportunità che facciano soprattutto sentire sempre più profondamente che quel poco o molto che si può fare per gli altri genera arricchimento dentro ed accresce meravigliosamente la dimensione della propria umanità(9).

Optando per diversa scelta, invece, mi sembra valga la pena tener a mente le affermazioni  di Mahatma Ghandi: “non è il critico che conta, non l’uomo che indica perché il forte cade, o dove il realizzatore poteva far meglio. Il merito appartiene all’uomo che è nell’arena, il cui viso è segnato dalla polvere e dal sudore, che lotta coraggiosamente, che sbaglia e che può cadere ancora, perché non c’è conquista senza errore o debolezza; che  veramente lotta per realizzare, che conosce il grande entusiasmo e la grande fede, che si adopera per una nobile causa, che tutt’al più conosce alla fine il trionfo delle alte mete e che, nel peggiore dei casi, se fallisce, cade almeno gloriosamente, cosicché il suo posto non sarà mai vicino alle anime pavide e paurose che non conoscono né la vittoria né la sconfitta”. 

La cruna dell’ago, parafrazsanddoLa cruna dell’ago, dunque, è lì a ricordarci quanto sia stretto e difficoltoso il varco attraverso cui far passare i meridiani, quali ideali fili per concorrere a ricucire un siffatto ordito, avvalendosi di un propedeutico bonum otium di oraziana memoria e di un imprescindibile metabolismo culturale tra fede e ragione che, parafrasando Goethe, ricolmi  l’io interiore dei Colleghi di sempre più elevati sentimenti, si nutra di desideri che  meritino di essere esternati ed alimenti nei loro petti ogni più degna aspirazione(10).

Tuttavia, avendo il dono della fede, mi conforta la convinzione che “la ragione è esigenza di infinito e culmina nel sospiro e nel presentimento che questo infinito si manifesti(11)”.

 

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(1) Raimondo Villano, Presentazione dei corsi di formazione su Sicurezza e Qualità aziendali, Corsi di formazione etico-professionale per manager a cura di Piero Renzulli e Raimondo Villano sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Worker Memorial Year dell’ONU, Pompei, ottobre 2000.

(2) Visita del Rappresentante del Presidente del Rotary International al Club Pompei: discorso del Presidente Rotary Club Pompei Raimondo Villano, Pompei, 5 maggio 2001.

(3) Visita del Rappresentante del Presidente del Rotary International al Club Pompei: discorso del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ermanno Corsi, Pompei, 5 maggio 2001.

(4) Antonio Carosella - Raimondo Villano “L’uomo come fine: attività del Distretto 2100-Italia del Rotary International a.r. 1998 - 99”, Edizione multimediale su CD-ROM (patrocinato dal R. I. Distretto 2100 R. I., Ed. Eidos, 421 Mb - 554 file - pag. 3162; Sorrento, luglio 2000).

(5) Abs rimaneggiato da: Raimondo Villano, Le azioni del Rotary Club per la Gioventù, Pompei, 20 settembre 2000.

(6) Raimondo Villano - Boris Ulianich, abs dai discorsi su Considerazioni sul senso del Natale, Rotary Club, Cerimonia degli Auguri, Pompei, 20 dicembre 2000.

(7) S.S. Giovanni Paolo II, Christifideles laici,

(8) Raimondo Villano, Riflessioni sulla tutela della vita, (relatore in qualità di primo firmatario alla presentazione della mozione internazionale al Co.L. Rotary International di istituzione di una giornata mondiale di celebrazione della tutela della vita);  Convegno distrettuale “Celebrazione della Famiglia”, Rotary International, Pompei, Casa del Pellegrino, 10 febbraio 2001.

99”, Edizione multimediale su CD-ROM (patrocinato dal R. I. Distretto 2100 R. I., Ed. Eidos, 421 Mb - 554 file - pag. 3162; Sorrento, luglio 2000).

(9) Convegno del Comitato di Coordinamento dei Club dell’Area Sud del Golfo di Napoli sul Forum “L’istituzione del nuovo Tribunale Civile e Penale a Torre Annunziata”, Abs. dall’intervento del Segretario del Comitato Raimondo Villano, Castellammare di Stabia, Hotel Stabia, ottobre 1993).

(10) Raimondo Villano, Presentazione, pag. 2 libretto di copertina del Cd di musica classica  “Due pianoforti a passeggio tra i secoli” di Emma Petrillo & Rosa Santoro, Sound Quick, Napoli, 2000.

(11) Tema del Meeting di Rimini 2006 di Comunione e Liberazione  per l’amicizia dei popoli

 

 

Indice

Storia: La farmacia iatrèica e ieratica tra magismo e paganesimo; Il tempo di Dio con l’uomo; Galenica e signatura, monachesimo e caduta dell’impero romano; Alchimia e civiltà arabo-islamica; L’epoca di San Benedetto e della Scuola Salernitana; Lo sviluppo dei monasteri e l’etos dell’ospitalità; Dal risveglio della cultura e dei costumi all’avvento dell’università e delle signorie; Regimina, ospedalità, Costitutiones federiciane e Corporazioni; Alchimia e Chiesa, peste bubbonica; Umanesimo, Nobile Collegio, rinascita della magia, Ricettario Fiorentino; Rinascimento, Nuovo Mondo, San Giovanni Leonardi; Sviluppo scientifico, peste nera, iatrochimica e dottrina dei sistemi; Illuminismo, sviluppo scientifico della chimica, epoca rivoluzionaria; Apogeo napoleonico, positivismo, breccia di Porta Pia, rivoluzione industriale, Dalla Grande Guerra al secondo Conflitto Mondiale; Dal dopoguerra a Paolo VI; Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI.

 

Etica: Giuramento di Ippocrate; Giuramento di Maimonide; Codice deontologico del Farmacista; Giuramento per la Professione del Farmacista; Il sistema Farmacia; Carta del Farmaco; Codice deontologico di Farmindustria; Dichiarazione di Erice sui principi etici della ricerca farmacogenetica; Dichiarazione di Roma sulla Lotta ai farmaci contraffatti; Dichiarazione di Berlino sulla farmacovigilanza; Dichiarazioni di principio delle Organizzazioni internazionali dei farmacisti; Statuto dell’Arte degli Speziali della Repubblica di Siena (1355); Saladino d’Ascoli: dello Speziale, da “Compendium AromatariorumPrima Particula (XV sec.); Iacono M. S.: “Il vero modo di eleggere, preparare et componere i medicamenti semplici (1559); Iacono M. S.:“De l’officio de lo speciaro (1559); Ricettario Fiorentino: Il buono Speziale; Ricettario Fiorentino: La Bottega dello Speziale; Statuto Nobile Collegio - Capitolo Primo (1787); Statuto Nobile Collegio - Disposizioni di vigilanza (1787); Statuto Nobile Collegio - Disposizioni su disciplina e armonia (1787).

 

Religione: Preghiera del Farmacista; Preghiera della Sanità Militare; Preghiera a San Giovanni Leonardi Patrono dei Farmacisti; Invocazione a San Giovanni Leonardi; Paolo VI, Udienza Generale del 10 settembre 1975; Discorso di Giovanni Paolo II ai congressisti FOFI del 1981; Lettera Apostolica di S.S. Giovanni Paolo II Salvifici Doloris; Discorso di Giovanni Paolo II alla FOFI (1986); Pastorale della Salute nella Chiesa italiana; P. Bonifacio Honings:Carta degli Operatori Sanitari. Sintesi di etica ippocratica e morale cristiana”; S.S. Giovanni Paolo II: “Istituzione della Giornata Mondiale del Malato; Pontificia Academia Pro Vita, V Assemblea Generale “Dichiarazione finale”; Pontificia Academia Pro Vita “Comunicato sulla cosiddetta pillola del giorno dopo”; Pontificia Academia Pro Vita “La coscienza cristiana a sostegno del diritto alla vita”; Omelia di SS. Giovanni Paolo II in visita alla Parrocchia di S.; Giovanni Leonardi a Torre Maura; Messaggio di SS. Giovanni Paolo II al Rettore Generale dell’Ordine di S. Giovanni Leonardi; Promessa del Farmacista Cattolico; Ex aedibus Congregationis de Cultu Divino et  Disciplina Sacramentorum: Italiae.

 

Società: Problematiche della terza e quarta età; Il futuro del presente: implicazioni del farmaco sul genere umano; Verso la società globale dell’informazione; La tutela del diritto alla vita nella società contemporanea; Aspetti filosofici, morali ed esistenziali dei nuovi sistemi di telecomunicazioni

 

Tecnica: Politiche di farmacovigilanza; Concetti di privacy; Storiografia delle principali istituzioni farmaceutiche; Farmaci e internet; Politiche di contrasto della contraffazione dei farmaci; Riflessioni sulle recenti criticità dell’Istituto della Farmacia; Valenze della gestione della Sicurezza in Farmacia.

 

Cultura: Il caduceo; L’etica ippocratica e la morale cristiana; Il Santo Patrono e i Protettori dei farmacisti; L’arte e la farmacia; Letture satiriche; Riflessioni su alcune implicazioni contemporanee della storiografia farmaceutica; Ruolo delle tecnologie informatiche nello sviluppo dello studio e della diffusione della Storia della Farmacia; Ipotesi progettuale di multimedialità per la Storia della Farmacia.

 

Profilo dell’autore

Nato in Torre Annunziata il 24 giugno 1960, coniugato con Maria Rosaria Giordano, Biologa, Farmacista, Assistente Sociale, docente di ruolo di scuola media superiore statale, padre di Francesco di anni 12.

Membro dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali (Dipartimento E.N.V.A. - Ente Nazionale Valorizzazione Commercio, Industria, Artigianato) patrocinata dai Ministeri dell’Industria, Lavoro e Affari Sociali (Roma, Camera dei Deputati, 2004); Socio Effettivo dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria Classe Scienze Storico Biologiche per decreto del Ministro per i Beni Artistici e le Attività Culturali (Roma, dal 2007), Cavaliere di Grazia Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta presso il Gran Priorato di Napoli e Sicilia (Roma, dal 2007), Membro ad honorem del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico “Universitas Aromatariorum Urbis” (Roma) dal 2006, socio ACISMOM (dal 2003; Membro del Centro Studi Melitensi del Sovrano Militare Ordine di Malta dal 2003 (diretto dall’Accademico dei Lincei Rettor Cav. Prof. Cosimo Damiano Fonseca), Fondatore e Presidente della Fondazione sociosanitaria ed umanitaria Chiron dal 2006, membro del Comitato Scientifico degli E.C.M. in Sicurezza Sanitaria Aziendale presso l’International Business Development dal 2001 (azienda responsabile della sicurezza del mandamento della Corte di Appello del Tribunale di Napoli). Cooperatore delle Suore di Maria Teresa di Calcutta di Napoli, presso la Direzione Regionale, per l'assistenza ai diseredati ed agli extracomunitari (dal 2002). Titolare di Farmacia a Torre Annunziata.

Studi classici; ha approfondito sia la Biologia Molecolare del gene presso l'Istituto di Zoologia con il Prof. Giovanni Delrio del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Biologi sia le Linee Pure di Johansen per la produzione di materiale oncologico animale a fine sperimentale in vivo con il Prof. Paolo Marino del Centro Nazionale Ricerche CNR di Napoli ed ha collaborato con il Prof. Augusto Biondi, docente di Fisiologia Umana Normale della Facoltà di Farmacia; laurea in Farmacia a Napoli dove è stato Assistente dal 1986 al 1990 presso la Cattedra del Prof. Lembo dell'Istituto Superiore di Sanità. Diploma IBD di Datore di lavoro esperto di Sicurezza Aziendale; Corsi di Perfezionamento: ONU Workers Memorial Year/Presidenza della Repubblica Italiana in HACCP e in Sistemi di Qualità; Facoltà di Farmacia Ist. Chimica F.ca di Napoli in Tecnica e Legislazione Cosmetica e Ist. Farmacol. in Piante Medicinali. Dal 2006 è assiduo frequentatore dei Corsi di Formazione Spirituale del Gran Priorato di Napoli e Sicilia del SMOM, coordinati dal Cappellano Capo Granpriorale SE Arciv. Beniamino Depalma.

È stato: Presidente 1986/90 dell'AGiFar di  Napoli, Consigliere provinciale del Sindacato ASiFaNT di Napoli 1986/88; membro delle Commissioni ASiFaNT “U.S.L. e “Cultura”, Rappresentante regionale supplente e Rappresentante nazionale 86/88 nel Patto Federativo Nazionale dei farmacisti; Componente dell’Assemblea Nazionale e del Comitato Nazionale di Coordinamento delle Associazioni Italiane Giovani Farmacisti (1987-89); Socio ordinario dell'Unione Cattolica Farmacisti Italiani U.C.F.I. (1988-91), ne è delegato A.gi.Far. ai Pellegrinaggi Nazionale di Loreto (mag. 1988) ed all'Incontro Nazionale nel Centenario della morte di Don Bosco  (Torino, ott. 1988); cofondatore della Federazione Nazionale Giovani Farmacisti FENAGIFAR nel 1989; Donato di Devozione SMOM dal 2002 al 2007; dal 2005 al 2007 membro effettivo delle Società Internazionali di Storia della Farmacia ISHP, BSHP, AIHP, GGGP. Già socio Rotary International dal 1990 al 2007, è stato: Presidente del Club Pompei 2000-01, Componente del Comitato Organizzatore del Premio Internazionale “Colonie  Magna Grecia” 1999; autore e primo firmatario della Proposta di Risoluzione Internazionale per il Consiglio di Legislazione (USA)  “Istituzione di una Giornata Internazionale di Riflessioni sulla Vita nel 2002; coautore e presidente del corso di formazione per imprenditori e manager su Sicurezza e Qualità Totale sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Workers Memorial Years delle Nazioni Unite; membro di numerose Commissioni del Distretto 2100-Italia tra cui: Etica professionale 2002-03 e 2003-04, Azione Pubblico Interesse Mondiale 2001-2003, Informatizzazione per vari anni e Delegato dei Governatori per l’Archivio Rotary dal 1994 al 2003; Nel Rotary, inoltre, è stato: Organizzatore e Presidente del Convegno Distrettuale Rotary sulla Famiglia con partecipazione di alte cariche dello Stato, tra cui il Prefetto di Napoli, e del mondo accademico, tra cui il Rettore dell’Università Parthenope (feb. 2000); padrino dei Soci Onorari: Francesco Saverio Toppi, Arcivescovo Prelato di Pompei (1993); Antonio Greco, Presidente del Tribunale di Torre Annunziata (2000); Dino De Laurentiis, Produttore cinematografico Presidente DDL Company di Hollywood e Premio Oscar alla Carriera (2001).

Onorificenze: Medaglia del Presidente della Federazione Italiana Ordini dei Farmacisti FOFI On.le Giacomo Leopardi nell'ambito del Premio Aesculapius 2^ edizione (sotto l’Alto Patronato della Presidenza del Consiglio dei Ministri e deglin Assessorati alla Sanità e alla Cultura del Lazio) “per l'attività svolta a tutela della professione  nel 1986” (Roma, 1987); Presidente Onorario e Rappresentante Nazionale Onorario A.Gi.Far. Napoli (Salerno, Ordine Farmacisti, 1990); Paul Harris Fellow Rotary International (2001); Diploma d'Onore del Presidente Internazionale del Rotary Frank Devlyn “per Servizi eccezionali resi a titolo individuale nelle 5 Vie di Azione” (Evanston, 2001); Attestato di Merito della Task Force del Rotary International “Riduzione del Crimine e Prevenzione della Violenza” per l’Italia, Albania, Ex-Jugoslavia e S. Marino “per l'intensa e qualificata attività svolta” (Zurigo, 2001); Public Relations Award del Board Rotary International per l'azione svolta a favore dell'accrescimento della visibilità del Rotary nonché dell'informazione sulle sue attività (Evanston, 2001); per le attività caritative svolte nel triennio 2002-2005 riceve “l’espressione di tutta la riconoscenza per l’intensa opera svolta al servizio degli ideali melitensi” dall’Eminentissimo Gran Maestro SMOM S.A.R. Principe Fra’ Andrew Bertie (Roma, 2005); Premio nazionale per la ricerca scientifica “Massimo Piccinini” conferito dall’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria per l’opera “Arte e Storia della Farmacia” (Roma, 2006); riceve “Elogio ed apprezzamento per la benefica opera che svolge al servizio dell’Ordine melitense” da S.E. il Patrono del S.M.O.M. Cardinale Pio Laghi (Città del Vaticano, 2007); Premio internazionale “Sapienza ed Etica Professionale” conferito dall’Istituto Universitario Internazionale “Sapientia Mundi”, conferito “per aver degnamente rappresentato i valori etico-morali nell’ambito professionale e sociale” (Roma, 2007);  Premio nazionale Fondazione “Elide Strazzulli” conferito per l’opera “Meridiani farmaceutici”, contributo per un’assunzione di “consapevolezza di una elevata cultura di vita per portare avanti con coraggio una professione tesa ai più alti valori umani e cristiani” (Roma, 2007).

Pubblicazioni: decine di articoli di educazione sanitaria su testate giornalistiche regionali; numerosi articoli sul Notiziario Agifar; numerosi articoli e testi di conferenze su bollettini e riviste regionali e nazionali del Rotary International; autore di oltre 90 articoli di storia della farmacia a firma unica su Testate storiche o professionali nazionali; collaboratore di riviste professionali nazionali.

Dal 1986 al 1989 ha effettuato oltre dieci conferenze in congressi e convegni professionali nazionali e regionali tra le quali sono di particolare rilievo quelle sulle problematiche dei giovani farmacisti (Medical Tribune, 1987) e sulla formazione professionale (Urtofar, 1988). Dal 1990 al 2000 ha effettuato nel Rotary oltre trenta conferenze tra le quali sono di particolare rilievo quelle su: temi del Natale (1990), crisi Jugoslava (1991), Terza e Quarta età (1993), tutela del diritto alla Vita (1994), Società globale dell’informazione (1996), significati del Natale (2000; in coppia con il Sen. Prof. Boris Ulianich, Dir. Ist. Storia Cristianesimo-Univ. Napoli).

Autore di 15 libri socio-culturali, professionali e storici, tra cui si citano: Abbamonte-Villano La revisione delle piante organiche delle farmacie nella Regione Campania alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali patrocinato da: FOFI, Federfarma, Regione Campania, Provincia Napoli, Ordine Farmacisti, Federfarma e A.Gi.Far. Napoli, Associazione Giovani Avvocati della Campania, Ed. MicroPrint, pag. 72, 1988; Elementi di orientamento  universitario e nel lavoro, Ed. A.C.M., pag. 210; 1998; Manuale sanitario per la terza età, patrocinio Rotary, Ed. Eidos, pag. 114, 2000; Il Rotary per l'Uomo, Ed. Eidos, pag. 280, giugno 2001; 2^ Edizione, pag. 320, ottobre 2001; La gestione della sicurezza in Farmacia con presentazione del Dr. P. Renzulli, già Consulente per la Sicurezza presso l’O.N.U. (Small Business Edition presentata al Congresso Nazionale dei Farmacisti Italiani Cosmofarma 2004 a Roma, Longobardi Ed., pag. 222, aprile 2004; Standard Edition, Led Web Editore, pag. 264, Torino,  luglio 2004); Cenni di arte e storia della Farmacia con presentazioni del Prof. Dr. F. Ledermann (Presidente International Society History of Pharmacy) e del Prof. A. Carosella (Critico letterario) - (Longobardi Ed., pag. 266, Napoli, gennaio 2005;  2^ Ed., pag. 266, Napoli, marzo 2005); Manuale sanitario, Longobardi Editore, pag. 208, 1^ Ed. giugno 2005, 2^ Ed. luglio 2005; Arte e storia della Farmacia con presentazioni del Prof. Dr. François Ledermann (Presidente dell’International Society for the History of Pharmacy) e del Prof. Antonio Carosella (Critico letterario) - (Selecta Medica, Serie “I libri per il Farmacista” collana “Storia della Medicina e Cultura Medica” pag. 250, Pavia, marzo 2006); La cruna dell’ago: meridiani farmaceutici tra etica laica e morale cattolica (Effegibi, pag. 365, luglio 2007);  “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum. Storia, spiritualità e sovranità nelle tradizioni e nella modernità del Sovrano Militare Ordine di Malta” con presentazione del Sac. Prof. Mons. Raffaele Ferriero (Penitenziere Maggiore del Duomo di Napoli e Vice Superiore della Reale Arciconfraternita dei Sette Dolori in San Ferdinando di Palazzo) - (Effegibi, pag. 365, marzo 2008).

Autore di circa 20 opere multimediali ed e-book tra cui un posto particolare occupano: Elementi di  orientamento  universitario e nel  lavoro 2^ Ediz. aggiornata ipertestuale su CD-ROM (patrocinato da  R.C. Pompei e dalla sua Commissione di Az. Prof., Ed. Eidos, 5 Mb; Pompei, ottobre 1999); A. Carosella - R. Villano L’uomo come fine, patrocinio Distretto 2100 Rotary, Ed. Eidos, 421 Mb - 554 file; 2000; “Manuale sanitario per la terza età”,  Ediz. ipertestuale su internet scaricabile in download PDF/Zip dal sito web della Banca Dati Sanitaria Farmaceutica Nazionale Informatica e Telematica GioFil-Bayer (patrocinio GioFil; 5,5 Mb - 111 file, Roma, gennaio 2002); Il profumo del tempo - Cenni di arte e storia della farmacia (1^ ed. patrocinio AISF con presentazione del Presidente Dr. Corvi, Ed. Eidos, 585 Mb - 139 file - 62 colonne sonore - 873 diapositive - 1093 pagine, maggio 2002; 2^ Ed.: patrocinio AISF e Distretto Rotary 2100-Italia, Ed. Eidos, 1248 pagine, novembre 2002; 2^ Ed., 1^ Ristampa:  dicembre 2002.

Diverse opere sono  presenti in numerose biblioteche pubbliche e private nazionali ed internazionali tra cui quella del Quirinale e di vari Istituti Italiani di Cultura; sono di referenza in numerose università e musei di storia della farmacia e sono citati in tesi di laurea; il libro sulla Sicurezza in Farmacia edizione standard è stato presentato alla Fiera del Libro di Francoforte 2004 ed è presente nel catalogo Licosa, la maggiore Libreria Commissionaria italiana e tra le più importanti in Europa.

 

Offerte

Ø    sconto del 5 per cento per acquisti superiori a due copie;

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Proposta valida fino ad esaurimento scorte.

 

Ordinazioni

Chiron  F. Ed.

Ø    Prof. Annamaria Giordano - Cell. 347 61 71 669 - e-mail: annamaria.g@tele2.it;

Ø    Prof. Dott. Maria Rosaria Giordano - Tel. 081 861 22 99 - Cell. 338  59 60 222;

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